Termocombustori


Il termocombustore è stato progettato per bruciare con fiamma confinata i gas acidi provenienti contemporaneamente dalle separazioni primarie e dalle apparecchiature di degasaggio, attraverso più linee indipendenti a pressioni diverse.

L’attrezzatura si compone di una sottostruttura con due distinte camere di combustione sovrastate da camini modulari che rendono le operazioni di trasporto, montaggio e smontaggio particolarmente semplici e rapide. Ogni forno consente di bruciare gas a 10000 kcal/m3 con portate da 6000 fino a 40000 Nm3/g.

Peculiarità primaria dell’apparecchiatura è quella di garantire una buona combustione stechiometrica, nonché ridurre l’impatto ambientale eliminando i bagliori delle fiamme e riducendo i valori di rumorosità e di propagazione del calore nelle zone circostanti.

Termocombustori in funzione

Ogni forno è dotato di fiamma pilota e di un sistema di accensione autonomo, nonché di un sistema di rilevamento della temperatura e di analisi dei fumi.

La temperatura alla testa del camino è rilevata tramite un lettore a microprocessore che può essere programmato per la segnalazione di allarme, quando i valori di temperatura non rientrano nei limiti impostati, deviando il flusso del gas verso la fiaccola di back up.

L’impiego dei sensori collegati ad un quadro elettrico di controllo assicurano l’efficienza della combustione con un’ottima dispersione di SO2.