Separatori


Il separatore rappresenta l’apparecchiatura principe del well testing che accoglie la totalità dell’effluente del pozzo.

Italfluid progetta e costruisce autonomamente le apparecchiature mediante i propri reparti e questo permette di possedere diverse tipologie di separatori, con capacità fino a 30000 litri e pressioni fino a 200 bar.

I separatori realizzati da Italfluid sono idonei al trattamento di gas acidi (H2S Service), sono qualificati PED per i fluidi del gruppo I di cat. IV e certificati ATEX II 2G.

Le funzioni alle quali i separatori possono assolvere sono:

  • Separare il fluido di processo nelle varie fasi omogenee;
  • Scaricare le varie fasi (olio, gas ed acqua) misurandone le portate;
  • Campionare le singole fasi.

Il funzionamento dei separatori Italfluid è basato essenzialmente sull’effetto della forza di gravità su fluidi a diverse densità, nonché su azioni meccaniche e sulla riduzione della velocità e turbolenza del flusso.

I separatori Italfluid si possono dividere in diverse tipologie:

  • Orizzontali, verticali, conici;
  • Bifasici o trifasici;
  • Di diverse capacità volumetriche, pressioni massime di esercizio, range della temperatura di esercizio e capacità di trattamento per gas, olio ed acqua).

L’equipaggiamento standard dei separatori comprende:

  • Misuratori analogici ed elettronici di pressione e di temperatura
  • Livelli visivi a trasparenza e controllori pneumatici di livello per olio ed acqua
  • Contalitri meccanici ed elettronici per la misura della portata dei liquidi
  • Trasmettitori elettronici di vario tipo per la misura della portata del gas, installati su linee di misura conformi alle norme UNI EN ISO 5167-2
  • Valvole pneumatiche di regolazione per il controllo della pressione e dei livelli;
  • Una o due valvole di sicurezza a molla, poste sul top del vessel a protezione da qualsiasi sovrapressione ed in alcuni casi un’ulteriore valvola di sicurezza situata sulla linea d’ingresso al separatore
  • Una linea pneumoidraulica corredata di tappi fusibili, predisposta per il rilevamento incendio
  • Punti di campionamento per il prelievo dei diversi fluidi
  • Tubi di calma e manifold a due valvole per installare eventuali accessori di sicurezza aggiuntivi quali livellostati e presso stati;
  • Pompe di trasferimento dell’olio e dell’acqua.

Le principali tipologie di separatori utilizzati in Italfluid sono di seguito riportate:

  • Separatore trifasico orizzontale 150 bar, 5450 l/DN150
  • Separatore trifasico di primo stadio utilizzato in pozzi ad alta pressione.
  • Separatore trifasico orizzontale 100 bar, 5600 l/DN 150
    Separatore di prova utilizzato come separatore di primo stadio nei pozzi ad olio, accoglie interamente l’effluente del pozzo ed effettua la prima e più consistente separazione, riducendo per quanto possibile la pressione dell’effluente.
  • Separatore bifasico orizzontale 200 bar, 2200 l/DN 150
  • Separatore bifasico orizzontale 100 bar, 4650 l/DN 150
    A seconda se utilizzato nei pozzi a gas oppure a olio, separa la fase gassosa dell’acqua, oppure dall’olio.
  • Separatore bifasico verticale 100 bar, 3400 l/DN 150
    Separatore con la possibilità di essere usato sia come separatore di produzione che come separatore di prova in pozzi a gas. Il minore ingombro conferito dalla forma vericale lo rende indicato per le postazioni offshore.
  • Separatore bifasico conico 75 bar, 1165 l/DN 100
    Utilizzato come separatore di prova nei pozzi a gas è apprezzato per le sue ridotte dimensioni e per la possibilità di rimuovere completamente la fase solida depositata internamente.
  • Separatore trifasico orizzontale 15 bar, 16500 l/DN 150
  • Separatore trifasico orizzontale 25 bar, 30200 l/DN 150
    Utilizzato nei pozzi ad olio come separatore di secondo stadio e/o di stabilizzazione, è caratterizzato da grandi volumi, grandi aree di interfaccia tra i fluidi e lungo tempo di ritenzione.

Nei separatori di stabilizzazione, con pressioni di esercizio prossime a quella atmosferica, prosegue il processo della separazione. Vengono eliminate le fluttuazioni di pressione e velocità del flusso in ingresso. Usualmente vengono predisposti sia controllori di pressione che di livello per il comando delle pompe dedicate al trasferimento del greggio.